Anche quest'anno si è svolto il tradizionale "Omaggio a Maria del Lauro" nella Stazione di Meta.
Se l'iniziativa continua nel tempo è grazie all'incrollabile Fede di Tommaso Lucentoforte, Capostazione di Sorrento, Metese di nascita e devoto alla Madonna, che si adoperò perchè l'allora Circumvesuviana sistemasse l'edicola, voluta da un gruppo di Autoferrotranvieri, datata 1948: per molti anni, troppi per la verità, questo piccolo tempio fu dimenticato ed abbandonato alle incurie del tempo, anche se, ovviamente, non terminavano le preghiere dei viaggiatori che partivano, che transitavano, che tornavano a Meta...
Oggi, 12 settembre 2026, l'edicola di Santa Maria del Lauro nella Stazione di Meta si presenta in condizioni dignitosissime, in quanto le è stato ridato il decoro che le è dovuto! L'iniziativa è riuscita anche grazie all'impegno dei Lavoratori e Lavoratrici della "Dussmann Service", che hanno pulito tutta la stazione ed offerto una corona di fiori per la Beata Vergine del Lauro; è riuscita anche grazie alla partecipazione musicale di Alberto d'Angelo che si è esibito nella sua notissima canzone "Santa Maria del Lauro"; è riuscita anche grazie all'abnegazione di Salvatore Testa e Carlo Napolitano; è riuscita anche grazie ai fiori e ai dolci finali della Signora Testa...
Il tutto alla presenza del Sindaco di Meta, Giuseppe Tito. Che Maria del Lauro ci accompagni nel cammino di ogni giorno, passo dopo passo, guardando al passato, con lo sguardo verso il futuro.
Ecco perchè sono stati citati i Colleghi Rosaria Lauro e tutti quelli che hanno lavorato nella Stazione di Meta che hanno già lasciato questa terra.
EMILIO VITTOZZI




Garrincha Edizioni
Si, è una domanda alquanto bizzarra: siete mai entrati in... una libreria?




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